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Sfere del drago

Sfere del Drago terrestri

Queste sfere sono state create dal Dio della Terra (il Supremo nell'anime), un alieno di razza namecciana, a immagine e somiglianza di quelle di Namecc, il suo pianeta natale (con la differenza delle dimensioni: quelle namecciane sono cinque volte più grandi!). Il loro aspetto è quello di piccole sfere di colore giallo, della consistenza della pietra, punteggiate da un numero variabile di stelline stilizzate rosse.

Chiunque riesca a riunire le sette sfere, potrà evocare il drago Shenron ed esprimere un desiderio, dopodiché esse si disperderanno nuovamente sul pianeta Terra e resteranno tramutate in pietra per un anno.

Infatti durante la saga il drago viene evocato per ben 9 volte quando il suo creatore in realtà le aveva concepite per essere utilizzate una volta ogni 100 anni, in quanto trovarle sul pianeta sparse chissà dove doveva essere molto difficile: invece la protagonista femminile Bulma, (figlia dello scienziato inventore delle capsule e proprietario della Capsule Corporation) riesce a inventare un "radar" (il Dragon Radar - "Radar del Drago") capace di captare il segnale energetico prodotto dalle sfere magiche, in modo che possano essere trovate facilmente. Il Dragon Radar funziona anche con gli altri tipi di sfere.

I desideri espressi durante la storia sono i seguenti:

Le sfere del drago vengono utilizzate spesso anche nei film di Dragon Ball, ma i desideri espressi non vengono conteggiati nella serie animata.

Nell'universo di Dragon Ball, Akira Toriyama ha inserito l'esistenza di altre tipologie di sfere del drago oltre a quelle descritte: le sfere del drago namecciane e le sfere del drago demoniache (in Dragon Ball GT).

I nomi delle sfere del drago sono:

 Sfere del Drago namecciane

Sono molto più grandi di quelle terrestri e il tempo in cui restano tramutate in sassi dopo il desiderio è un anno namecciano (corrispondente ad un terzo dell' anno terrestre). Si possono esaudire tre desideri, ma per evocare il drago Polunga è necessario conoscere una parola d' ordine ed esprimere i desideri in lingua namecciana, e con ogni desiderio non si può resuscitare, almeno nella versione originale di queste sfere, più di una persona morta.

I desideri espressi al drago Polunga durante la storia sono i seguenti:

 Sfere del Drago dalle stelle nere

In Dragon Ball GT, queste sfere del drago sono simili a quelle terrestri e namecciane, ma con le stelle più grandi e di colore nero. Sono state create dal Grande Mago Piccolo quando ancora non si era separato dal Dio della Terra; per questo motivo sono le sfere più potenti mai create. Quando si attivano appare un drago Shenron enorme e potentissimo, di colore rosso con le scaglie dorate e delle enormi corna. Dopo l'uso si spargono in tutto l'universo, e, se non si ritrovano entro un anno, il pianeta sul quale sono state usate si estingue (le modalità della distruzione del pianeta non sono state svelate dal cartone). Di tali sfere si sono perse definitivamente le tracce durante la serie. Infatti, durante la parte di Baby, Piccolo si lascia volontariamente morire nell'esplosione del pianeta Terra proprio per distruggere le sfere dalla stella nera, che riteneva estremamente pericolose; è ciò che il namecciano dirà mentalmente a Gohan prima di lasciarsi morire nell'esplosione del pianeta Terra. Evidentemente le sfere dalla stella nera, a differenza delle sfere normali, erano ancora legate a Piccolo, in quanto create dal Supremo quando questo era ancora un tutt'uno col Grande Mago Piccolo.

I desideri espressi con queste sfere sono i seguenti:

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